lunedì 14 gennaio 2013

Leggo le mail ... è diversamente dal solito, visto il ridotto uso che ne faccio, controllo le statistiche del blog.

Mi chiedevo se hanno trovato "qualcosa" di interessante ...

mercoledì 26 settembre 2012

MAMMA! Messaggio da parte di Fabio Magnasciutti che lo riceve da Carlo Gubitosa (che faccio mio)


Ciao!

Ti scrivo questo messaggio perche' collabori o hai collaborato con la rivista Mamma! e vorrei darti alcuni aggiornamenti.

- Mancano 100 giorni per la chiusura della campagna abbonamenti che decidera' il destino della nostra rivista.

- Mancano 160 abbonati per raggiungere gli obiettivi minimi di sostenibilita' che ci eravamo prefissati.

In caso contrario, come abbiamo gia' annunciato in piu' occasioni, volteremo pagina senza rimpianti, e ci inventeremo qualcos'altro (magari una testata locale piu' legata ad un territorio, o qualche altra diavoleria) che ci permetta di crescere e garantire a redattori e collaboratori non solo un spazio di espressione libera, ma anche un giusto compenso per il proprio impegno.

Questo messaggio arriva a 130 indirizzi di persone che hanno collaborato a vario titolo con la rivista.

Se ognuno di voi riuscira' a reclutare anche un solo nuovo abbonato, i 30 abbonati mancanti prometto di andarli a cercare io col lanternino.

L'indirizzo da segnalare per chi vuole abbonarsi e' www.mamma.am/300

Ogni iniziativa mirata al passaparola sara' graditissima: dall'invio di una email ai vostri contatti fino alle segnalazioni e recensioni sui vostri siti personali, (e magari se possibile anche un piccolo BANNER che punti su www.mamma.am/300 )

In ogni caso, vada come vada, guardandomi attorno posso dirvi con orgoglio che la nostra rivista e' stata finora una delle piu' affascinanti avventure editoriali che mi sia capitato di osservare in giro negli ultimi tempi.

Di questo sono grato a tutti voi, perche' io ci ho messo tanto impegno, ma senza la passione e l'arte di chi ha firmato i propri lavori su Mamma! non avrei combinato un bel niente.

Non so se riusciremo nel nostro intento di trasformare in un mestiere retribuito la passione che abbiamo condiviso sulle pagine di Mamma!, ma credo comunque che al di la' del fatturato il dato culturale e' che nel nostro piccolo abbiamo lasciato un segno nell'editoria italiana, e chiunuque vorra' fare giornalismo a fumetti in futuro dovra' misurarsi con quello che abbiamo fatto noi nel nostro appassionato "laboratorio artigianale", e non potra' permettersi di fare niente di meno.

In ogni caso, questo non e' ancora il tempo per le retrospettive e per i bilanci, e' il tempo di rilanciare la nostra campagna abbonamenti.

Se vorrai fare la tua parte, ti ringrazio per quello che farai. In caso contrario, ti ringrazio comunque per tutto quello che hai fatto finora.

Un caro saluto

Carlo GubitosaComprimi questo post
Mamma! chiama a raccolta 300 lettori per continuare a combattere. »
mamma - Crescere con nuovi lettori, o e' meglio chiudere. - La rivista c'e', ma bisogna che la scoprano i lettori. L'obiettivo e' trovarne 300 per lottare contro la grande editoria, altrimenti meglio ...

sabato 26 maggio 2012

FIRMA L’APPELLO: No al licenziamento dei lavoratori Transystem

transystem2

Il primo luglio, i dipendenti di Transystem, agenzia partner di Poste Italiane, si troveranno senza lavoro, e di conseguenza i cittadini dovranno fronteggiare un servizio di recapito più scadente. Abbiamo raccolto il loro appello e vi invitiamo a leggerlo e a firmarlo
- Gentilissimo Presidente del Consiglio Mario Monti,
- Gentilissimo Ministro dello sviluppo economico, infrastrutture e trasporti Corrado Passera,
Gentilissimo Ministro del lavoro Elsa Fornero
- Gentilissimo Vice Ministro dell’economia Vittorio Grilli,
stiamo assistendo da ormai lungo tempo al malfunzionamento di Poste Italiane, come possono dimostrare le 323 interrogazioni parlamentari presentate nell’ultimo anno al riguardo ed i continui articoli di stampa sul disagio arrecato ai cittadini dalla cattiva gestione della corrispondenza, con tutte le conseguenze che ne derivano (lunghe code agli sportelli, raccomandate irrintracciabili, bollette scadute etc.)
La situazione attuale rende incomprensibile la scelta di Poste Italiane spa di tagliare personale e servizi esterni. Dal 1999 Poste Italiane esternalizza alcuni servizi, come ad esempio il recapito delle raccomandate, tramite gara di appalto. L’ultimo appalto aggiudicato risale al giugno 2008, ed ha dato la possibilità di un lavoro stabile ad oltre 3000 persone in tutta Italia.
I nuovi bandi di gara presentati il 20 aprile scorso, ridurranno i lotti territoriali da esternalizzare da 91 a 41, ed in questi il carico di lavoro sarà diminuito di circa il 50%, comportando un taglio occupazionale di 2000 lavoratori e, di conseguenza, una pesante ricaduta sui servizi al cittadino.
Le aziende appaltatrici hanno garantito fino ad oggi un ottimo servizio, accordando un forte spirito di collaborazione: se alcuni settori del recapito sono certificati come “fiore all’occhiello” di Poste Italiane, il merito deve essere attribuito a loro. Aziende come Transystem spa hanno investito in strutture, persone e formazione, ottenendo in cambio il benservito.
Tutto questo accadrà senza una vera motivazione: Poste Italiane ha dichiarato nell’ultimo anno un utile di 846 milioni di euro, a conferma di un trend in continua crescita. Ne consegue che Poste Italiane, azienda di azionariato statale, che dovrebbe volgere un occhio di riguardo all’occupazione, ha a cuore esclusivamente il profitto.
Il primo luglio, allo scadere di questo appalto, i dipendenti di Transystem, come altri 2000 circa in tutta Italia, si troveranno senza lavoro, e di conseguenza i cittadini dovranno fronteggiare un servizio di recapito più scadente.
Chiediamo il Suo intervento al fine di far retrocedere Poste Italiane dalla bieca politica dei tagli:
a) Proponendo di riportare il numero dei bandi di gara da 41 ai 91 precedenti
b) Garantendo sui 91 lotti un fatturato adeguato alla domanda occupazionale dei 3000 lavoratori già coinvolti
c) Sconfessando la politica del profitti al fine di garantire al cittadino il migliore dei servizi possibili
Nel momento storico che stiamo vivendo crediamo sia importante agire mantenendo salda l’occupazione, al sicuro le famiglie dal brutto sogno di un mutuo non pagabile, al riparo il futuro dei nostri figli, dando un segnale positivo e lungimirante.
Certi di un Suo intervento, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
I lavoratori della Transystem 


Fonte: Riciard's su Articolo 21


Per firmare compilare il form qui

martedì 13 marzo 2012

BLOGGING DAY: #freeitalians #shatteredchains

BLOGGING DAY: #freeitalians  #shatteredchains


Appello a tutti i blogger, utenti Facebook, utenti Twitter e tutti coloro che avranno il piacere di partecipare:

BLOGGING DAY IN FAVORE DEGLI ITALIANI IN OSTAGGIO

NOI NON LI ABBIAMO DIMENTICATI!

19/03/2012

I viaggi di Maya, la disegnatrice “Owl – Cuor di Carciofo” e Sabrina Ancarola,  in collaborazione con “Ladigetto Donna”  hanno indetto il 2° blogging day in favore degli italiani sequestrati.
Il “blogging day” è un giorno in cui un gruppo di blogger decide di parlare di un unico argomento. Allo scopo di sensibilizzare quante più persone possibili e di far parlare anche i media degli Italiani rapiti.
Il 19 Marzo 2012, anniversario della guerra in Libia, i blogger, gli utenti Facebook e Twitter dedicheranno il proprio post a questo argomento e pubblicheranno in forma di ricordo e di protesta, il logo in basso, presente in questa pagina.
Gridiamo la nostra speranza e il nostro desiderio di libertà, facciamo sentire alle famiglie dei sequestrati che noi ci siamo, noi non dimentichiamo.
Chiediamo allo Stato Italiano, nonostante il legittimo riserbo, di dare Voce e volto agli Italiani sequestrati. Vorremmo una collaborazione piena anche da parte dei Media, delle testate giornalistiche e dei giornali online!
Ricordiamo i loro nomi…
1) Rossella Urru, sequestrata nella notte tra il 22 e 23 febbraio 2011 mentre prestava servizio in un campo profughi nel sud dell’Algeria
2) Maria Sandra Mariani, scomparsa il 2 febbraio 2011 durante un’escursione nel Sahara algerino.
3) Giovanni Lo Porto, ha 38 anni, siciliano, lavora per una ong tedesca. E’ stato rapito in Pakistan il 19 gennaio scorso.
4) Enrico Musumeci, 55 anni di Mascali (CT) Comandante della petroliera ‘Enrico Ievoli’, catturata al largo delle coste dell’Oman;
5) Valentino Longo, 29 anni, messinese, imbarcato sulla ‘Enrico Ievoli’
6) Letterio La Maestra, di 33, messinese, imbarcato sulla ‘Enrico Ievoli’
7) Daniele Grasso, catanese, imbarcato sulla ‘Enrico Ievoli’
8) Carmelo Sortino, Pozzallo (Rg) imbarcato sulla ‘Enrico Ievoli’
9) Francesco Bacchiani, Molfetta (Ba) imbarcato sulla ‘Enrico Ievoli’
*** Franco Lamolinara, questo Blogging Day è anche per te. Scomparso nel nord ovest della Nigeria il 12 maggio 2011, aveva 47 anni. Si trovava nel paese africano per lavoro. Impiegato come tecnico per la società Stabilini Visinoni Limited, era impegnato nella costruzione di un edificio della Banca centrale a Birnin Kebbi. E’ stato brutalmente assassinato l’8 marzo a seguito di una incursione dei servizi speciali Inglesi in una operazione congiunta con le forze Nigeriane.
Pubblicate il banner sottostante nel vostro sito, nel vostro blog, inseritelo come immagine del profilo e condividete… per loro.

martedì 28 febbraio 2012

Appello a tutti i blogger: un bloggin day* per Rossella Urru il 29/2/2012

 Aderisco volentieri all'invito lanciato da Sabrina Ancarola e lo ripropongo ...
 Appello a tutti i blogger: un bloggin day* per Rossella Urru
Realizziamo  
un bloggin day* per Rossella Urru il 29/2/2012 
http://www.rossellaurru.it/



Questo è l'appello di Donne Viola: 

Ci sono donne straordinarie che non fanno niente per essere notate e 
con grande cuore donano la propria vita agli altri. 
Manteniamo viva l'attenzione su Rossella Urru, 
 i media non lo fanno, facciamolo noi

*Il "bloggin day" è un giorno in cui un gruppo di blogger decide di parlare di un unico argomento. Allo scopo di sensibilizzare quante più persone possibili e di far parlare anche i media del rapimento di Rossella Urru, il 29 febbraio i blogger dedicheranno il proprio post a questo argomento. 

Per contribuire alla conversazione su Twitter social network usiamo gli hastag
#freerossella   e  #freeRossellaUrru

 

sabato 11 febbraio 2012

A piede libero! Lascio l’auto a piedi 2012
Il 28 febbraio è la giornata senza auto,  come tutti gli anni, da ormai quattro anni, una giornata di libertà. Una  giornata Slow Foot.Infrangete gli schemi e siate uomini a piede libero.
Via  il blogger più palloso della rete

A piede libero ! Lascio l’auto a piedi 2012

Il 28 febbraio è la giornata senza auto, come tutti gli anni, da ormai quattro anni, una giornata di libertà. Una giornata Slow Foot.
Infrangete gli schemi e siate uomini a piede libero.

Via  il blogger più palloso della rete

sabato 18 giugno 2011

Genova 22 giugno - 24 luglio 2011. Facciamo “Sciame”.

La Libera Informazione nella Crisi, contro la Crisi ...



Genova  22 giugno -  24 luglio 2011

C’è fermento per questa manifestazione che parte il 22 giugno per concludersi il 24 luglio 2011. Ci sono donne e uomini impegnati per la preparazione di questo avvenimento a cui è stato dato il nome di “Cassandra”.
Il significato, il valore di questo evento non sarà, fatte rare eccezioni, pubblicizzato sui media nazionali.
E’ e sarà la rete, come già successo per i referendum, l’unico veicolo che può fare da cassa di risonanza.
Chiedo pertanto a tutti di dare massima diffusione a tutti i singoli eventi che si terranno nelle varie giornate.

In questa video : “Genova, conferenza stampa decennale G8 2001

Per approfondimenti:
Cosa è successo a Genova nel 2001. Con la possibilità, per chi volesse aderire, di contattare per mail lo staff.
Conferenza stampa - L'adesione della Fiom.


     A Genova in quei giorni, come ci ricorda Amnesty International, fu sospesa la Costituzione.


    Il Coordinamento Genovese per l’organizzazione del decennale del G8 presenta trenta giorni di iniziative tra giugno e luglio per rilanciare “un diverso modello di società”.
     Anche su  Facebook


    lunedì 6 giugno 2011

    Previsioni meteo del 12 e 13 giugno 2011.

    Sono riuscito ad avere in anticipo le previsioni meteo per il 12 e 13 giugno 2011.  Dunque …

    1. STATO DEL CIELO.

    Vasta circolazione depressionaria attiva tra le penisola iberica quella  francese ed il nord Africa che favorirà un consistente peggioramento del tempo su tutta l'Italia.


    L’infiltrazioni d'aria instabile, dovuta alla circolazione caldo-umida meridionale e la pressione in forte diminuzione, favoriranno un peggioramento del tempo a partire dai settori occidentali italiani.

    2. PRECIPITAZIONI.

    Piogge su Piemonte e nord-ovest già nella prima mattina del 12 ,  poi sul resto dell’ Italia

    3. VENTI.


    Vento forte lungo le coste e le catene montuose.

    4. MARI.

    Mari molto mossi con moto ondoso in aumento.

    5. TEMPERATURE. 


    Forte diminuzione termica su tutte le regioni a cominciare da nord, nord ovest , con temperature in calo di circa 10 12°C  rispetto alla media stagionale.


    Peggiora lunedì 13. 

     CONSIGLI


    Nessuno, se anche Voi come almeno altri 314,  avete creduto che Karima  fosse o la nipote minorenne di Hosni Mubarak , oppure ...

    Se invece non ci avete creduto e non credete nella pausa come suggerito pure dalla Prestigiacomo non  fatevi fregare andate a votare 4 SI per dire No.

    Info sui quattro quesiti referendari:

    Qui

    Quo

    Qua (un video)



    mercoledì 11 maggio 2011

    &20 ... di campagna elettorale. Confuso e felice ???

    Nei media nazionali poco o niente viene detto della gaffe di Silviuccio fatta a Crotone,  o delle contestazioni a base di "striscioni, insulti e fischi" , mentre le nuove barzellette invece fanno furore. Sul sito del Il Quotidiano della Calabria dopo le 20 di oggi, e fino a domani alle 19.59, è possibile scaricare il pdf con gli articoli.
    1:  Leader sinistra si lavano poco.
    Che sia un invito a prendere lezioni da qualche esperto su come "lavare" e "riciclare" il denaro sporco nei paradisi fiscali ? per poi rimpatriarli con comodo scudo fatto ad  hoc ...

    2: Più poteri a Premier, meno a Quirinale.
    Ogni epoca ha avuto il suo bravo superpremier, anche in veste di  €roe.
    A noi tocca :

    3: "Ci sono le elezioni e i pm di Napoli hanno chiuso le discariche: non si sa dove  portare i rifiuti. Io glieli porterei in Procura da loro".
    Trattandosi dell'ennesima dichiarazione, dopo le parole adesso ci vogliono i fatti.        
    Io la vedo così ...


    Vignetta punto 1 e 2  > Fabio Magnasciutti

    Fantasyphoto punto 3 > ne avevo parlato qui

    giovedì 28 aprile 2011

    Bombe o non bombe ? Arriveremo a ...

    Cambia (?!!!) il  prediletto del premier, superata la fase di innamoramento verso Mu'ammar Gheddafi adesso il suo cuore "batte" solo per Nicolas Sarkozy.
    Il sobrio presidente francese esprime apprezzamenti per il collega italiano, che si esibisce in una fantasiosa disamina sulle bombe: «Ho detto e ripeto che non bombarderemo, nel senso che non useremo le bombe cluster, a grappolo, quelle cioè che colpiscono anche i civili. Faremo solo pochi interventi con missili mirati, che colpiscono esattamente gli obiettivi».
    Magari con la scritta ...

    Questa dichiarazione provoca la reazione di Bossi e rende necessaria un incontro, che si terrà a breve, tra il premier, a sinistra con la classica giacca azzurra, e il fido alleato, a destra nella classica "divisa" verde, sullo spinoso problema delle bombe in Libia. Sarà, per l'occasione, utilizzato un metodo innovativo  per superare il disaccordo manifestato dal leghista che va al di là della "semplice" classificazione tra «guerra» e «intervento su obiettivi militari».

    Di una cosa sono certo. Tra i due "litiganti" il terzo, alla faccia dell'art. 11, gode ...

    martedì 19 aprile 2011

    I manifesti “Fuori le Br dalle Procure” ? Ghe pensi mi ...

    Milano, siamo in piena campagna elettorale. Quì il tizio si gioca la faccia facendo il capolista per sostenere la Moratti. Pianifica la strategia. Serve  focalizzare l'attenzione dell'elettorato sui responsabili degli insuccessi, locali e nazionali, le responsabilità di coloro che minano le capacità del governo e ne impediscono il regolare funzionamento ...  
    http://punchparide.blogspot.com/2011/04/via_18.html
    Viene nominato, eventuale vittima sacrificale nella peggiore ipotesi, come  portavoce Roberto Lassini,  ma risultano evidenti sia il motivo che la strategia. Far fuori i magistrati perchè (81) "Per fare il magistrato devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno il magistrato è perché sono antropologicamente diversi dal resto dell'umanità" ... Come dire "via il dente, via il dolore" perchè "la ligua batte dove ... "




    Vi lascio due video, se ne avete voglia e tempo ...

    Il primo è sicuramente quello che potrebbe aver "ispirato" il cavaliere ...

    il secondo serve per non dimenticare ...

    venerdì 8 aprile 2011

    Svanita la villa, il Nobel e le agevolazioni. Golf club Lampedusa ...



    Che fine hanno fatto le promesse del marinaio Silvio

    Se solo qualcuno ci aveva creduto, quelli che dopo sette giorni continuano a farlo sono rimasti pochi. Specialmente a Lampedusa ... 
    Inutile perdere tempo per riepilogarle ... 






    Sabato prossimo, 09/04/2011, il tizio ci proporrà da Lampedusa la seconda puntata del suo show preferito (Cetto La Qualunque Style), con l'inevitabile  aggiornamento delle promesse. Come in precedenza per L'Aquila e Napoli si assisterà al solito lungo elenco di buoni propositi. 
    Non mancherà di vantarsi di aver risolto il "problema" profughi avendo svuotato, o quasi, il centro di accoglienza.
    Invece ha solo spostato la "location" ...








    Dalle ultime notizie, dopo gli (in)volontari pesci d'aprile, sembra che: i migranti dalla Tunisia arriveranno in quantità minori a seguito dell'accordo , che  la villa sia  abusiva , parlare di Nobel e agevolazioni finanziarie (si legge Tremonti n.d.r.) è prematuro. L'unica cosa che sembrava più "concreta", dati i costi per la realizzazione, ovvero i campi da golf, non si potranno fare.  Non ci sarebbe più spazio ...




    per evidenti probelemi di "buche" ...




    Di aggiornare il lungo elenco delle vittime che cercavano una vita migliore nel "bel paese" ci penseranno altri, io mi sono fermato prima qui  e poi quìLo stesso bel paese dove si  litiga se definirli clandestini o migranti e, drammaticamente, si dimentica che sono uomini.
    Le foto dei cadaveri galleggianti nel Mediterraneo hanno fatto il giro del mondo, contribuendo a peggiorare la già disastrosa reputazione  della nostra classe politica governante, troppo impegnata a trovare posizioni accomodanti per non far saltare i loro fragili equilibri ...

    venerdì 25 marzo 2011

    Missione di Pace ...


    E' partita ieri sera, giovedì 24 marzo 2011, la missione  sanitario-umanitaria in Tanzania, di un’equipe di  Medici in Africa.  
    I medici impegnati nella missione sono: il chirurgo Luigi De Salvo, dell’Università di Genova, l’urologo Vittorio Militi e la ginecologa Ida Vero, entrambi dell'A.S.P. di Catanzaro, tutti veterani di questo tipo di esperienze. Sono accompagnati  da due specializzandi. Presteranno la loro opera di assistenza sanitaria, per circa un mese, nell’ospedale di Tumaini (speranza, in lingua Swaili, linguaggio comune dell’Africa Centrale), nella regione del Tanga, nel Nord-Est del paese al confine con il Kenia. La Tanzania con capitale Dodoma, al 159° posto su 177 come Indice di Sviluppo Umano, è un paese povero, dove l’agricoltura di sussistenza occupa l’80% della mano d’opera. 
    La Tanzania è un paese con grandi ricchezze naturali situato sulla costa orientale del continente africano. Nata nel 1964 dopo l'indipendenza di Zanzibar, è conosciuta per i  parchi naturali e i vulcani, tra i quali il celebre Kilimanjaro, ma anche per le spiagge che affacciano sull'Oceano Indiano. Dopo l'indipendenza, l'economia della Tanzania ha avuto alti e bassi, ma al momento è in  crescita, nonostante debba ancora affrontare diversi problemi economici e sociali. La stabilità politica del paese rappresenta una base solida per il miglioramento delle condizioni socio-economiche dei tanzaniani. Pur essendo un paese che ha limitato gli scontri etnici violenti e le guerre con i paesi confinanti non ha saputo invece combattere la corruzione delle istituzioni e dei servizi pubblici. Come in tutti gli stati dell’Africa Centrale, i medici della Onlus avranno a che fare con emergenze sanitarie quali le malattie infettivo-contagiose che si trasmettono per la scarsa igiene e acqua non potabile, il progressivo diffondersi dell’AIDS, della TBC. La mortalità materna è assai elevata, così come quella infantile. 

    L’Associazione “Medici in Africa – Onlus”  è nata nel maggio 2007 come collaborazione tra l’Università e l’Ordine dei medici di Genova. Fondata da un gruppo di medici che, sia come volontari che come cooperanti di ONG italiane e straniere, ha maturato numerose esperienze sanitarie in diversi paesi dell’Africa.  E’ da rilevare come i medici dell’Associazione  che si recano in Africa come volontari, rinunciando alle proprie ferie, mostrano un punto di vista diverso rispetto a quello dei viaggi turistici: quello dell’Africa tra i malati, gli ospedali di fortuna (nella maggior parte dei casi privi di energia elettrica continua e alimentati da gruppi elettrogeni nei casi di ricorso alle "sale operatorie"), la povertà e la sofferenza. Inoltre, le loro esperienze  raccontano anche la strana convivenza tra la medicina tradizionale africana e la moderna medicina occidentale, una sorta di descrizione etno-sanitaria, oltremodo interessante che denota l’estrema sensibilità e il rispetto dell’approccio dei medici dell’Associazione. 
    I Paesi nei quali attualmente i membri dell'Associazione operano sono: Madagascar, Kenia, Ghana, Isole di Capo Verde, Togo, Camerun, Burkina Faso, Burundi, Mozambico, Eritrea, Somalia, Angola, Gabon, Repubblica Democratica del Congo, El Salvador e  nella Repubblica di Capo Verde. 
    Sul sito dell'Associazione è possibile consultare i report delle missioni qui e le foto qui

    Mi è stato promesso, energia elettrica e tempo "libero" permettendo, foto e report da Tumaini. Aggiornerò il post appena possibile.

    P.s.: In Tanzania opera anche  Save The Children .

    sabato 12 marzo 2011

    Il guascone e l'ultima campagna elettorale.A sua insaputa. Barzelletta illustrata.

     

    Il defunto premier, Silvio Berlusconi viene ricevuto e accolto da San Pietro con tutti gli onori.

     Tra questi, la possibilità di scegliere  dove soggiornare nel resto dell’eternità e anche di fare un sopralluogo preventivo. 
    Il sopralluogo inizia  dal  Paradiso, decimo e ultimo cielo, sede di Dio e dei beati, regolato dai ritmi di un monastero, fra pasti frugali,   
    Lodi al Signore e strimpelli d’arpa. Condizioni necessarie per meritare il Paradiso, valide anche sulla Terra per ottenere la grazia di Dio, l’esercizio delle buone opere e la perseveranza nel santo amore di Lui fino  alla morte.


    Prosegue, la valutazione con l’inferno. Già la prima impressione, quando bussa alla porta per dare un’occhiata, non è male. Gli apre un diavolo, né rosso né nero, bensì biondo, solo leggermente abbronzato come dopo una vacanza ai tropici, con indosso una sgargiante camicia hawaiana. 


    Subito arrivano calici di champagne, tartine al caviale, scaglie di parmigiano per frenare l’appetito e rasserenare l’alito, tranci di pizza napoletana e di salame di Felino. 


    Accolto come, pensa,  gli sia  dovuto.


      Fa un giro negli ampi locali dall’inferno e vede qua
    un bunga-bunga, là una invitante ammucchiata di corpi nudi tra ragazze adolescenziali e maturi uomini. Amplessi appena velati da un sontuoso baldacchino. Il tutto molto simile a quanto Berlusconi ha conosciuto e ha praticato nelle sue residenze terrene. Poi tavole imbandite, musiche sfrenate, amici cari, che lo hanno preceduto che lo, salutano distogliendosi appena dalle sfrenate attività erotiche in cui appaiono totalmente assorbiti.

    San Pietro lo aspetta a metà strada tra i due portali: “Presidente, dottore, a lei la scelta. Ci dorma su, qui nella foresteria del Limbo e domattina mi dice. Notte senza sonno, come d’abitudine, senza le dieci docce descritte da Patrizia D’Addario ma con ripetute alzate per quel tal problema che agli uomini viene con l’età e che non sembra passare nemmeno oltre il portone di San Pietro.

    A un’ora ante lucana da noi, ma lassù in realtà qualunque ora è buona, Berlusconi si prepara con la consueta cura meticolosa, secondo le indicazioni del kit di Publitalia: cravatta blu a pois bianchi, blazer blu, denti che ci si può specchiare. 


    Non è San Pietro quello che mette in imbarazzo Berlusconi: “Non me ne abbia a male, santissimo padre, ma avrei scelto.  Spero proprio di non urtare nessuno, lo faccio per il bene degli abitanti del Paradiso, che mi sembra un po’ sovraffollato, mentre giù, all’Inferno, mi sembrava ci fossero molti locali vuoti, potrei forse dare anche dei contributi….”.
    San Pietro è lì da tanti anni, ne ha visti di tutti i tipi e di sessi, di fedi e di  età. Non ha molto tempo da perdere: “Come desideri, Silvio. Ora Gabriele ti accompagna da Farfarello   e ti affiderò a lui”.
    C’è una nota stonata, nel rapido cambio di tono San Pietro, ma Berlusconi si scrolla di dosso il brivido di fastidio, ne ha viste ben altre lui tra Bossi, Fini.
    Scende, rapido scambio di consegne tra l’arcangelo (in fondo anche quello è un segno di riguardo) e uno dei proto diavoli, due firme, un registro, adempimenti che sembrano tormentare un oltre tomba ancora non informatizzato.Finalmente la porta dell’inferno si spalanca.
    Berlusconi non crede ai suoi occhi, fa un balzo indietro ma Farfarello è alle sue spalle, con un forcone a quattro punte e lo spinge avanti. Fuoco, fiamme, rumori di catene, gemiti, urla, corpi appesi sottosopra, Malebolge  è un giardino dell’Eden rispetto allo spettacolo che si offre al povero dannato.
    Berlusconi, contrattazionista fino alla fine, punta i piedi, resiste al dolore del forcone e chiede a Farfarello:
    "Mi consenta, ma quando ci siamo visti ieri, le 
    cose stavano in modo assai diverso”. 

    Gelida, nonostante il calore dell’ambiente, la risposta:  
    Certo, ma ieri eravamo in campagna elettorale”.

    foto "sgraffignata" a  virtualblog.splinder.com


    sabato 5 marzo 2011

    Riciard "avvisato", Maurizio in parte "salvato". Diffondete, diffondete, diffondete


    Condivido lo stato d'animo e la proposta di  Riciard   che ripropongo totalmente.

    Sono settimane, mesi, forse, che scrivo meno qui sul blog. E i motivi sono molteplici, i più disparati, e tuttavia uno di questi è il senso di inadeguatezza davanti alla rete così come si presenta oggi.
    Quando mi sono affacciato al mondo dei blog ero entusiasta e mi feci travolgere da un mare in piena, di lettori, di letture, di discussioni ed approfondimenti. Oggi trovo un mare più piatto, che si muove secondo maree, senza liberare ondate travolgenti. E più facile navigare, e tuttavia pare anche più inutile.
    Si discute meno, si parla meno, c'è meno voglia di condividere e più senso di protagonismo, voglia di vetrinizzazione sociale, o anche solo di affermazione.
    I blog erano un'altra cosa. I blog non c'entrano nulla con facebook, non sono fatti per tre frasi in croce, magari copiate, una battuta e una vignetta.
    Ci stiamo scordando che i blog in Italia sono fondamentali.
    Per l'informazione.
    Per la riflessione.
    Per il confronto e la condivisione.
    Per la diffusione.
    La diffusione, già. Perchè proprio quando stai pensando che i blog comincino ad essere inutili, ecco che la Rai impedisce allo spot del film su Berlusconi di andare in onda, mettendo ancora una volta i blog al centro.
    Rimettiamoci al centro, diffondiamo, e dal 25 marzo andiamo al cinema a vedere Silvio Forever, docuvideo su Berlusconi composto di sue parole, spezzoni di parole su di lui di altri.
    Un delirio, quindi.



    sabato 26 febbraio 2011

    TreMonti e i "mostri".

    Mentre i protagonisti della scena politica italiana sono impegnati nel contendersi il diritto della pole position nei media, la notizia che oggi ha attirato di la mia attenzione, escludendo la triste fine di  Yara Gambirasio, è quella del ministro Tremonti.

    Casa avrà detto, si chiederà qualcuno che per vari motivi non l'avrà sentita, per meritarsi addirittura un post, l'etichetta e 15 minuti del mio tempo ?

    Libia, Tremonti: "La crisi del Maghreb è il terzo mostro del videogame" 

                  

    TreMonti e i  Tre mostri ...   

    In altre occasioni il ministro aveva intravisto, almeno, altri 2 o 3 mostri, ma a parte le citazioni, ormai  anche lui ha perso la contabilità. 

     

      

    Già era assurdo considerare mostri da videogames i  subprime  e il collasso del credito con i vari collegamenti sull'economie senza offendere chi i mostri reali li aveva subiti.

     

     

     

    Con l'ultima dichiarazione il nostro videogiocatore tocca il massimo ...

    Come lo stesso possa considerare "gioco" quello che succede nei paesi africani a 67 anni per me rimane un mistero. Una marea di giovani e  intere popolazioni in diversi stati, hanno trovato il coraggio di manifestare e di ribbellarsi a chi li teneve in un regime dittatoriale. 

     

        

     Morire per "gioco" in un videogame

    Che si tratti di non arrivare a fine mese ...

    Che si tratti di  dissentire a tiranni, magari in società con persone a lui vicine rimane sempre un gioco ...

    Non lo sentiremo mai però lamentarsi delle Bombe atomiche: Usa in Italia  perchè anche se  sono vere per lui rimangono un livello da videogioco.

     

     

    Ministro non ci resti male, lei rimane "un videogiocatore che videogioca" con le parole sull'economia e sulla vita di persone. VERE.






    venerdì 11 febbraio 2011

    Anvedi come balla Nando ...

             Anvedi oh !!!              

    Queto post era rimasto in letargo per mancanza di "tempo". Ci giravo sopra da qualche settimana mentre mi chiedevo quale fosse la "molla" che ha spinto questo simpatico signore  nel decidere di personalizzare la sua t-shirts con la stampa di simile affermazione.
    Contemporaneamente mi son ricordato di questa "simpatica" canzone innegiante a uno stile di vita  premonitore di allegre serate in stile bunga bunga; quello con la camicia rossa, Nando,  e l'insistere a domandare chi è ? vuoi vedere che già allora si sapeva cosa combinava Silvio ?  


    Ieri sera leggendo il  post di Loris  si è concretizzato il motivo e la "naturale" pubblicazione del post. Il finale sembra la conclusione ( o l'inizio ? ) e  recita,   ...

    Si racconta che quando Dio Padre creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero,decise di concedere loro due virtù.

    E così fece.
    Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
    Gli inglesi perseveranti e studiosi.
    I giapponesi lavoratori e pazienti.
    I francesi colti e raffinati.
    Gli spagnoli allegri e accoglienti.
    Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:
    "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e del Popolo della Libertà".
    Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
    "Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù, ma agli italiani tre...questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri!"
    "Per la miseria...e' vero"! disse il buon Dio
    "Ma,mio buon Angelo, tu sai che le virtù divine non si possono più togliere..."!
    Che gli italiani abbiano tre virtù ...però ... ogni persona non potrà averne più di due insieme!"
    Fu così che:
    L'italiano che è onesto e del Popolo della Libertà, non può essere intelligente.
    L'italiano che è intelligente e del Popolo della Libertà, non può essere onesto.
    E quello che è intelligente e onesto ... non può essere del Popolo della Libertà!

    CONDIVIDI QUESTA NOTA CON TUTTI I TUOI CONTATTI PERCHE' QUANDO SI ANDRA' DI NUOVO A VOTARE, NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA

    L'INTELLIGENZA... O L'ONESTA'...


    ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO I PROSSIMI 5 MINUTI, TI SI INSTALLERA'
    UNA FOTO DI BERLUSCONI COME SFONDO DEL DESKTOP ...

    PER SEMPRE !!!

    Occhio allora alla foto nemmeno ricorrendo alla  formattazione a basso livello riuscirete a farla scomparire dal vostro computer / sistema operativo.



    giovedì 3 febbraio 2011

    Il ponte sullo stretto ... inguinale. Da Ruby al Ponte di pilu ...

    Ok, lo ammetto
    sono chiaramente contrario al ponte sullo stretto.


    Tralasciando la parte apparentemente meno rilevante nella realizzazione di questa struttura rimangono altri fattori che, analizzati con il dovuto distacco, portano a considerarla del tutto inutile, dispendiosa e preoccupante. Inutile perchè localmente mancano servizi più essenziali, dispendiosa perchè i costi lieviteranno in maniera esponenziale a beneficio della mafia e preoccupante per le vicende legate al cemento depotenziato "spensieratamente" usato  sia in Sicilia che in Calabria che ha visto coinvolti boss e produttori di cemento.


    Altero Matteoli, giorno 1 febbraio, ha dichiarato "Nei prossimi giorni presenteremo in Calabria e Sicilia il progetto definitivo''.

    Bene, per evitare tutte "queste" problematiche il ponte sarà realizzato con il famoso  cemento Arcore Style.






    P.S.: se qualcuno volesse il "gingol" come suoneria lasci la mail ;-D